Freelance photographer and artist

About me

Mi chiamo Silvia, conosciuta artisticamente come Fotografa Nomade, e sono un’anima libera in costante e consapevole evoluzione.

La passione per la fotografia affonda radici nella mia infanzia ma trova coraggio e modo per esprimersi davvero otto anni fa quando, dopo tanta introspezione ed autoanalisi, non ha più trovato scuse capaci di farmi scappare ancora una volta da quella che per me era un’esigenza seppellita da troppo tempo: la comunicazione delle mie emozioni attraverso le immagini. Pensieri e sensazioni profonde che avevano abitato dentro di me per tanti anni, finalmente avevano trovato la voce ed il coraggio di uscire alla luce ed esprimersi attraverso la forma a me più affine: la fotografia.

No foto classiche, non un servizio fotografico tradizionale, ma una Fototerapia.

La paura di non trovare comprensione rispetto a quello che sentivo di voler portare al mondo attraverso il mio sguardo ed il mio sentire mi ha bloccata per tanto tempo, ma giorno dopo giorno l’ho superata grazie ad una risposta molto potente: la vostra; vedere i vostri volti cambiare, acquisire una luce nuova e sentire che attraverso di me riuscivate a ri-connettervi a quella parte libera e primordiale che abita ognuno di noi, mi ha fatto davvero capire che le foto sono uno strumento molto potente per riscoprirsi, riabbracciarsi, vedersi per davvero e con occhi gentili (finalmente).

La mia rivoluzione parte dalla voglia di distruggere un’idea di immagine non alla portata di tutti.

Dopo decenni di immagini costruite e corpi idealmente perfetti, è normale che ognuno di noi (o quasi) pensi di non essere fotogenico, di non essere all’altezza d’essere fotografato. Ed è li che parte uno dei miei più grandi desideri: sradicare quel concetto di fotografia perfetta (che non esiste) e dimostrare a tutti che le fotografie belle, vere ed autentiche, possono avere loro come protagoniste, nessuno escluso! Persone normali che mai hanno posato, e che nemmeno dovranno farlo per avere belle immagini che li ritrarranno, che sia per riscoprirsi o per avere ricordi indelebili accanto a chi amano. E poi per me non è importante solo il risultato quanto più invece empatizzare e connettermi con la/e persona/e che mi trovo di fronte, fotografandone le emozioni in tutta la loro unicità, attimi scompigliati e spontanei… niente di più bello da riguardare, e ricordare, negli anni.

Lasciare (totalmente) che le mie percezioni mi guidino nella creazione. Senza nulla di preparato prima.

Fotograficamente parlando poca tecnica e molta pancia.

Amo le luci naturali, quelle sempre diverse, quelle che mi mettono in gioco ogni volta e che creano sbavature ed imperfezioni che diventano istanti unici.

Ho uno studio, dove faccio qualche preciso progetto ed incontro gli sposi, ma in mezzo alla natura o a casa delle persone, sono gli ambienti dove lavoro per la maggior parte. Principalmente fotografo tra Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, ma ho un camper con il quale spostarmi con tutta la mia famiglia, e quando è possibile, apro date itineranti per l’Italia (o in giro per il mondo).

A Settembre 2025 sono diventata mamma di Matilde e per questo motivo al momento (essendo ancora piccina ed essendoci sempre nuovi ritmi) non ho dato disponibilità a spostarmi fuori dall’Emilia-Romagna, a parte per i matrimoni… per quelli faccio eccezioni.

Dopo 7 anni, ho deciso di creare un gruppo di lavoro.

Dopo anni di lavoro in solitaria, ho fatto entrare nel Wedding Team due persone, Luca fotografo e Lorenzo Videomaker; persone che mi danno la sicurezza di potermi sostituire e/o affiancare al 100%. Anime affini a me, con lo stesso sguardo artistico, gentili, entusiaste della vita, solari e delicate, sia nel modo di fare che nel raccontare le emozioni. E poi c’è Beatrice, la mia Amica da ben 22 anni, una delle persone che meglio mi conosce e che, proprio per questo, può occuparsi di una fetta importante del mio lavoro in totale autonomia permettendomi di ottimizzare il mio tempo dedicandomi così solo alle fotografie e alla mia famiglia.